Costiera Amalfitana – Minori: villa romana tra muffa e abbandono, inchiesta de LA REPUBBLICA

COSTIERA AMALFITANA – “Scusate, le stanze della domus sono chiuse al pubblico perché non sono a norma di sicurezza. Se volete, però, ve le faccio visitare come ‘volontario'”.Minori, comune dichiarato dall’Unesco ‘patrimonio dell’umanità’: un custode della Villa Romana accoglie così i visitatori giunti da tutto il mondo per ammirare questa perla archeologica edificata nel I secolo dopo Cristo e abitata fino al settimo, sulla foce del Reginuolo, nella baia compresa tra Erchie e Amalfi. Il sito – gli antichi romani lo raggiungevano solo via mare – è in un tratto della Costiera Amalfitana amato e frequentato dall’aristocrazia imperiale che (considerandola l’ideale locus amoenus dove i liberti trovavano l’otium), vi ha costruito le proprie ville patrizie marine. Come testimoniano anche i ritrovamenti di Vietri sul Mare, Amalfi, Positano, e Li Galli….

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http://www.repubblica.it/cultura/2016/08/22/news/costiera_amalfitana_minori_villa_antica_romana_degrado-146244836/

Villa romana di Minori, tra muffa e incuria

La Villa Romana del I secolo dopo Cristo di Minori è una perla dell’archeologia italiana. Ma per mancanza di personale e infrastrutture, la sua parte più bella (otto stanze con dipinti e affreschi) è chiusa al pubblico. La muffa sta degradando la struttura e le pareti affrescate, mentre la Soprintendenza di Salerno scarica la colpa sul Ministero, reo di non stanziare fondi.

Video di Alberto Custodero
Montaggio di Francis D’Costa

http://video.repubblica.it/edizione/napoli/villa-romana-di-minori-tra-muffa-e-incuria/248841/248980

Al via Campania By Night. Tra le location anche la Villa Romana di Minori

Parte “CAMPANIA BY NIGHT – Archeologia sotto le stelle” il programma di aperture serali dei siti archeologici campani proposto dalla Scabec, la società della Regione Campania che opera per la valorizzazione e promozione dei beni culturali.  Dal mercoledì alla domenica tutti i giorni fino al 17 settembre la Scabec offre un cartellone di circa 80 appuntamenti in 5 siti, per conoscere o per rivedere luoghi famosi in tutto il mondo come gli scavi di Pompei, di Ercolano o i Templi di Paestum e per scoprire alcune realtà meno note ma di grandissimo fascino come il Museo Archeologico di Villa Arbusto nell’isola d’Ischia o la Villa Romana Marittima di Minori in Costiera Amalfitana. Percorsi dal tramonto fino a notte fonda con visite guidate o itinerari in audioguida affiancati a performance artistiche internazionali di danza, teatro e musica.

Si parte il 22 luglio con le passeggiate notturne negli scavi archeologici di Pompei (in programma ogni giovedì e venerdì fino al 16 settembre) alla scoperta di alcune domus di recente restauro quella di Octavius Quartio, Venere in Conchiglia con i suoi meravigliosi affreschi e del complesso edilizio Praedia di Giulia Felice, caratterizzato da una sala da pranzo estiva decorata con pitture di paesaggi esotici. Grazie alle necklight che saranno distribuite ai visitatori, le collane di luci effetto “lucciole”, saranno gli stessi visitatori a contribuire alla creazione di atmosfere e illuminazioni dinamiche lungo il percorso. La prima sosta è nella Palestra Grande, il più grande impianto ginnico della città sepolta, per ammirare la mostra “Egitto Pompei”, nata dalla collaborazione tra la Soprintendenza di Pompei, il Museo Egizio di Torino ed il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e dedicata ai culti e agli elementi egizi che si diffusero in tutto il Mediterraneo. Si prosegue con le domus di Octavius Quartio e Venere in Conchiglia e si arriva a meraviglioso complesso di Giulia Felice. Il percorso riporta i visitatori nella Palestra Grandedove troveranno l’Arena di Artecard, un piccolo  teatro moderno da 200 posti che ospiterà le performance programmate:  la danza con Igor Bacovich e Iraxte Ansa, Art Garage e Emanuel Gat, i concerti e le performance teatrali con attori del calibro di Daniele Pecci, Anita Caprioli e Roberto De Francesco. La direzione artistica è affidata a Luigi Gallo. 

A partire dal 22 luglio aperture serali anche nel Parco Archeologico di Paestum, dal giovedì alla domenica, fino all’11 settembre, per 31 appuntamenti tra archeologia, natura e storia. Una speciale visita guidata realizzata con il supporto digitale Paestum di Notte, a scelta tra l’audioguida o l’ APP scaricabile sul proprio device, che accompagnerà il visitatore in una percorso libero ed individuale. Aperta anche di notte al Museo Archeologico, adiacente i Templi, la mostra, Possessione. Trafugamenti e falsi di antichità a Paestum”.

Ogni sabato fino il 17 settembre percorsi serali nel Complesso Archeologico di Villa Arbusto ad Ischia dove sono conservate alcune tra le più antiche testimonianze della cultura greca in Italia, come la Coppa di Nestore. A partire dalle 21 dopo la visita guidata, il sito ospiterà performance che vanno dalla musica popolare alle colonne sonore, dalle contaminazioni della melodia napoletana con il pop americano alle suggestioni di strumenti che hanno scritto la storia della musica classica. Protagonisti tra gli altri Peppe Servillo e i Solis String Quartet, Cristina Donadio e Marco Zurzolo.  La serata inaugurale in programma sabato 23 luglio è affidata alla maestria del direttore Carlo Morelli e la Sunshine Band, una corale formata da quattro strumentisti e 9 coristi con un repertorio che spazia dai canti spirituals agli ever green della musica internazionale fino alle moderne sonorità pop e soul. Rassegna a cura di Laura Valente.

Dal 24 luglio al via la proposta negli scavi di Ercolano (ogni mercoledì e domenica fino al 14 settembre) con le visite guidate e lo spettacolo teatrale “la Notte di Plinio”: nel racconto di Plinio il giovane si rivivrà l’ultima notte dell’antica Herculaneum,  con tappe ai Fornici, alla Terrazza di Nonio Balbo, alla Casa dei Cervi dove si assisterà alla performance teatrale. Percorrendo il Decumano Inferiore e il Cardo IV Superiore, inoltre, si accederà alle Terme Femminili ed ai suoi ambienti, e si proseguirà fino al Sacello degli Augustali, ammirandone gli affreschi ed i mosaici.

A partire dal 30 luglio, infine, aperture serali della Villa Romana Marittima di Minori in Costiera Amalfitana. Sei concerti e tre performance itineranti nell’ambito della manifestazione Gusta Minori, ispirati all’antica Roma ad ingresso gratuito e con prenotazione obbligatoria.

“CAMPANIA BY NIGHT – Archeologia sotto le stelle” fa parte del progetto della Regione Campania dal titolo “Itinerari culturali e religiosi” a cura della Scabec, finanziato con fondi POC (Piano Operativo Complementare), realizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Al via Campania By Night. Tra le location anche la Villa Romana di Minori

Notte Dei Musei alla VILLA ROMANA

LOCANDINA DEFINITIVA

Per la NOTTE DEI MUSEI – evento presso la struttura archeologica di Minori, con un piccolo intrattenimento musicale di fiati e percussioni della ENSEMBLE FRESHING WINDS. Accorrete numerosi durante le ore notturne la visita alla villa si tinge di mistero e suspence.

VI aspettiamo.

Per info PRO LOCO MINORI – 089852893/ 089877087         info@villaromanaminori.com

Apre Otium spa – Costa d’Amalfi: L’unica SPA direttamente sul mare.

LA STRUTTURA

La filosofia della Roma Imperiale rivive oggi: OtiumSpa propone in chiave moderna rituali di antica saggezza, fonte ricreativa e rigenerante, in un ambiente ispirato alla Villa Marittima Romana di Minori. Entrando nella Spa inizierete il vostro percorso partendo dall’area accoglienza. Proseguendo potrete rilassarvi con la sauna, la cascata di ghiaccio, la doccia ad effluvio e la tisaneria biobar ed area massaggi. Come nella Villa Romana, dopo il porticato ombreggiato, vi affaccerete sulla terrazza con la piscina, l’idromassaggio e le docce emozionali. Verso il mare potrete “oziare” su comodi lettini riparati da gazebo ombreggianti o direttamente sull’arenile su cuscini auto formanti, protetti da vele che degradano verso il mare.

http://www.otiumspa-costadamalfi.it/

“Sulle orme del Grand Tour”. La Campania protagonista di cento e più appuntamenti da maggio a marzo

di PAOLO DE LUCA

Oggi, come allora: Pompei, Ercolano e tutte le bellezze classiche della Campania erano mete irresistibili per i rampolli dell’aristocrazia europea del Settecento e dell’Ottocento. Arrivavano da tutta Europa, seguendo il “Grand Tour”, il celebre viaggio di studio per la completa formazione culturale dei giovani dell’epoca.

Duecento anni dopo i siti campani saranno protagonisti di una ricca programmazione della durata di dieci mesi, dal maggio 2015 al marzo 2016, che ha in serbo centodieci appuntamenti in ottanta luoghi d’interesse culturale. L’ambizioso progetto, intitolato “Viaggio in Campania. Sulle orme del Grand Tour”, alla sua seconda edizione e realizzato dalla Scabec (Società campana beni culturali) con il finanziamento dell’assessorato regionale al Turismo, è stato presentato lunedì 27 aprile in uno dei luoghi simbolo del patrimonio regionale, il Quadriportico dei teatri di Pompei. Si tratta del grande cortile del primo secolo avanti Cristo, dove, un tempo, gli spettatori che seguivano le rappresentazioni negli adiacenti teatro ed odeion, usavano passeggiare durante gli intervalli.

Coinvolti nella rassegna tutti i siti campani facenti parte del patrimonio Unesco, dalla Reggia di Caserta agli scavi tessi di Pompei ed Ercolano, fino alla costa d’Amalfi e ad altre piccole realtà, meno note ma di grande valore culturale. Cinque i temi portanti: si parte con la musica ed i concerti dedicati al grande tenore Enrico Caruso in musei e siti archeologici tra Napoli e la penisola sorrentina.

Ad aprire la gli appuntamenti di  “Campania e la musica”, curata dalla musicologa Laura Valente, sarà l’esibizione di domenica 3 maggio al Tunnel Borbonico di Napoli, di Cristina Vetrone e Eduarda Iscaro nel “Caruso in marcia!” e, la domenica successiva, nelle sale del Palazzo Reale, dei tre tenori Michele Maddaloni, Mario Todisco e Luigi Strazzullo in “The voice of Gold: nella melodia tutto”.

Il Tour continuerà con “Campania dei Sapori, speciale Expo” e con le iniziative dedicate alle bontà locali organizzate in collaborazione con Slow Food: è per sabato 9 maggio il primo appuntamento, nella romana Villa San Marco a Castellammare di Stabia, con la degustazione del locale carciofo violetto.

Al buon rosso o bianco ci si dedicherà nel corso delle iniziative in calendario per la “Campania dei vini, le vigne e i calici d’eccellenza”: una serie di itinerari ideati in collaborazione con la “Fondazione degli studi del vino” della Federico II, alla scoperta dei migliori vitigni tra Irpinia, Sannio e Campi Flegrei. Spazio anche all’artigianato della tradizione, con gli eventi della “Campania e l’artigianato, gli antichi laboratori dei maestri campani”. Previste visite alle botteghe storiche dell’arte del presepe, dei “corallari” di Torre del Greco, degli artisti della tarsia sorrentina e degli abili lavoratori delle preziose sete di San Leucio.

Interessanti anche gli appuntamenti de la “Campania di notte, il fascino dell’archeologia al chiaro di luna” in cui siti come Ercolano, Pompei, le vestigia dell’antica Stabia, l’Antiquarium di Boscoreale, i grandiosi templi greci di Paestum, la villa romana di Minori saranno visitabili al chiaro di luna, con visite guidate realizzate ad hoc. Protagonista della rassegna sarà, ancora una volta, Pompei, con numerosi concerti e rappresentazioni teatrali nel Teatro Grande ed una grande mostra, “Pompei e l’Europa” (al via da fine maggio), allestita tra l’area archeologica e il Museo archeologico di Napoli. Il tema sarà incentrato sull’enorme influenza che la riscoperta della città vesuviana nel Settecento, sotto il regno di Carlo di Borbone, abbia apportato sul gusto artistico europeo. Per i programma completo dell’iniziativa consultare il sito:www.campaniartecard.it. Dal portale è possibile inoltre acquistare le cinque Artecard tematiche con cui sarà possibile prendere parte agli appuntamenti. Le card sono inoltre in vendita nei principali musei della Campania, negli Infopoint turistici della Stazione centrale e dell’aeroporto di Capodichino (il prezzo è di 12 euro, 16 euro per le iniziative notturne.

“Notte dei Musei”

La manifestazione è stata promossa dal Ministero del beni e delle attività culturali e dal Consiglio d’Europa in 47 paesi

ed in tutta Italia. Anche Minori , come ogni anno aderisce a questa iniziativa con  la Villa Archeologica Romana ovvero l’ esempio meglio conservato dell’architettura residenziale di lusso dell’aristocrazia e della borghesia romana, costruita tra il periodo augusteo ed il periodo di giulio-claudia lungo la Costa D’Amalfi
La ricchezza decorativa della villa è  testimonianza inequivocabile della bellezza di questo sito archeologico, dove si possono ammirare mosaici del triclinio-ninfeo e delle terme, materiale marmoreo e monete ascrivibili al III-IV secolo d.C.
Vivere un’esperienza notturna nella villa marittima archeologica di Minori sarà una clamorosa fioritura di emozioni.

Sabato 17 Aprile 2014

“Notte Europea dei Musei”

Minori partecipa :

Villa Archeologica Romana aperta fino alle 24.00

Pro Loco Minori costa d’Amalfi
Via Roma,30 – 84010 Minori (SA)
tel.fax.(+39).089.877087
prolocominori@alice.it – prolocominori@gmail.com
www.proloco.minori.sa.it
FB : www.facebook.com/pro.minori