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La villa romana di Minori

La Costiera, per la sua conformazione orografica, con ripidi pendii a picco sul mare e profondi valli con sbocchi sicuri e protetti dai venti, fu considerata l’ideale locus amoenus per la costruzione delle ville patrizie, dove i liberti romani facilmente trovavano la quiens, ma anche luogo favorevole al sorgere di famosi centri prosperi per il commercio marittimo.

http://www.ilfogliocostadamalfi.it/archeologia.asp?d1=5215

Villa romana di Minori: un progetto per valorizzare la storia della Costiera amalfitana

E’ nei resti delle ville d’otium i segni più evidenti dell’antica storia della Costiera amalfitana che si è intrecciata con quella degli antichi romani. Da Positano a Vietri sul Mare nel corso degli anni gli scavi hanno portato alla luce quattro ville marittime e una quinta, del tipo più propriamente rustico aPolvica di Tramonti, purtroppo però letteralmente abbandonata.

http://www.ecostiera.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4038:villa-romana-di-minori-un-progetto-per-valorizzare-la-storia-della-costiera-amalfitana&catid=43&Itemid=73

Parte la ristrutturazione della villa romana

Un importante progetto per il recupero e la valorizzazione della Villa marittima romana di Minori.

Curato dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici di Salerno, verrà presentato martedì nella cittadina della Costa d’Amalfi nel corso del convegno di studi sul tema “I Beni Archeologici nello sviluppo turistico sostenibile: la Villa Romana di Minori” a cui parteciperà l’assessore regionale al Turismo, On. Giuseppe De Mita.

La tavola rotonda, in programma presso l’aula consiliare del Comune di Minori e moderata dal vice sindaco Lanocita, ospiterà gli interventi del sindaco Andrea Reale, del Soprintendente ai Beni Archeologici di Salerno, Adele Campanelli, e del funzionario regionale Antonio Oddati.

Redatto dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, frutto di un’intesa con l’Amministrazione Comunale, il progetto rappresenta un momento decisivo per riproporre la Villa quale significativa testimonianza monumentale nel contesto del territorio, sia comunale sia costiero.